Inizia bene, finisce male (il report)

Una piccola modifica al precedente report di Lunedi: alle 22,30 la Polizia ci sfratta dal parcheggio dell’ aeroporto di Laayoune e dobbiamo trovare ospitalità presso una stazione di servizio vicina con guardiano.


Martedi 12.01 Prima di ripartire facciamo il pieno di diesel (anche la tanica di scorta) e, bella sorpresa, rileviamo che il prezzo è quasi la metà (0,46 € / l.) Forse nella regione sahariana è detassato.
Torniamo in città all’ ufficio di Maroc Telecom, ma la normale ricarica viene venduta solo in coppia e forse a noi non serve. Ma ci indicano un negozietto di fronte dove si può normalmente acquistare. Ci riforniamo anche di burro non impachettato e facciamo una piccola spesa al supermarket.

Poi con la N1 proseguiamo verso sud. Per più di 200 Km il paesaggio è piatto e desolante.
Alla fine ci fermiamo in un camping nel villaggio di Boujdour (6,50 € /dì + 2 € per elettricità). Il villaggio non appare molto curato e piuttosto povero. La lunga passeggiata a mare è completamente abbandonata.

Pausa di relax anche il giorno seguente con lunga passeggiata nel souk del villaggio per alcuni acquisti ed un cappuccino al bar.

Giovedi 14.01 Sbrigate le solite incombenze, rifornimento d’ acqua e pulizia cassetta WC, ripartiamo. Riprendiamo la N1, ma dopo soli 20 Km la lasciamo per una deviazione segnalata verso la Plage Aouzioualte.
La strada, pochi Km di discesa dall’ altipiano, finisce in un parcheggio sterrato sulla spiaggia e poi continua con una pista lungomare. Sosta per pranzo, ma decidiamo di restare visto che il posto è gradevole.

Ci fermiamo alcuni giorni. Temperatura veramente gradevole (27°) anche se molto ventoso. Venerdi siamo invasi da centinaia (forse migliaia) di simpatiche coccinelle, maschi (rossi) e femmine (arancioni). Mai visto un numero così imponente.
Passeggiata lungo la magnifica spiaggia, dove troviamo molte bellissime e grosse conchiglie
.
Finalmente riesco anche a finire di costruire il carter sottomotore per riparare l’ alternatore dagli schizzi d’ acqua e sabbia.

Sono soddisfatto del risultato, in alluminio leggero e resistente (alla faccia dei 140 € richiesti per l’ originale in plastica!!!!).

Domenica altra passeggiata in spiaggia e sulle dune verso nord per raggiungere un’ altra nave arenata da moltissimi anni, come la ruggine che la sta divorando testimonia. Il vento soffia freddo e impetuoso.

Lunedi 18.01 Al mattino riceviamo in regalo quasi 1 Kg di pesce fresco da un marocchino del villaggio precedente.Ci indica come pulirlo e friggerlo. Sempre molto cordiali.

Stiamo per finire l’ acqua e le provviste, così ripartiamo per il sud. Non sappiamo veramente quanto dista il prossimo villaggio per fare acquisti, ma decidiamo di rischiare. Il primo che troviamo (dopo 50 Km) è un villaggio di pescatori. Tutto costruito nuovo di zecca, con ampie strade, parcheggi e Moschea. Ma il tutto mai utilizzato. Ovviamente nessun negozio. Un’ altra cattedrale nel deserto. Sulla spiaggia sottostante decine di imbarcazioni da pesca e baracche. Facciamo sosta per il pranzo ed il tea.

Le distanze in questa regione sono grandi; il paesaggiosempre piatto e senza alcuna abitazione per un centinaio di Km e più. Poi improvvisamente cambia con piccole e grandi formazioni rocciose che si ergono dall’ altipiano, con la sommità perlopiù piatta. Spesso ci sono zone coperte da cespugli verdi e fioriti in viola.
Raggiungiamo un posto segnalatoci, dove ci sono molti altri camper che stazionano in riva al mare. E’ un piccolo villaggio di pesca, Oued Kraa. Posto selvaggio, ma gradevole.
Temperatura 29° circa con foschia diffusa. Ci fermiamo per pernottare.

Mercoledi 20.01 Abbiamo tirato con l’ acqua sino ad oggi, ma adesso è veramente finita. Ripartiamo per Dakhla, grosso centro urbano dove ci sono camping e posti di sosta libera.Speriamo anche un supermarket.
Sosta per pranzo in un villaggio di pesca, N’ tirift, dove per strada troviamo una fontana. Ma l’ odore è così terribile che rinunciamo a rifornirci. I locali la usano per lavarsi, ma …….!!!!! Anche qui tutto è costruito nuovo, ma perlopiù inutilizzato. Case, strade, parcheggi, Moschea.

La N1 si snoda sulla’ altipiano col solito panorama: deserto per centinaia di Km. Raggiungiamo la città nel primo pomeriggio.

Circa 25 Km prima dell’ ingresso poco dopo l’ inizio della laguna, c’ è il primo posto “autorizzato” per campeggio libero, dotato pure di una presa d’ acqua.
Il posto è sovraffollato di camper di tutte le provenienze, uno attaccato all’ altro; decine e decine. Non è il posto che fa per noi.

Mentre ci riforniamo ci rendiamo conto che anche qui l’ odore dell’ acqua è molto sulfureo. Troppo tardi. Ci informamo inoltre che è vietato usare il tubo, ma solo taniche. Non comprendiamo perchè. Nei pressi anche una discarica a cielo aperto per le cassette WC !!!!
Dopo alcuni Km troviamo un tavoliere sul mare con alcuni camper. Ci dirigiamo in città in esplorazione per il supermercato, una farmacia e i camping.
Dietro indicazione della Polizia troviamo un grande mercato coperto suddiviso in tanti piccoli negozi. Non un vero supermercato ma meglio di niente.

Torniamo al camping all’ ingresso della città per pernottare. Siamo costretti a ciò per fare rifornimento d’ acqua che non puzzi (speriamo) (3€ a persona compreso elettricità 5 ore al giorno). Domani faremo una spesona e cercheremo un posto di sosta libera per rilassarci alcuni giorni.
Finalmente Internet funziona bene in HSPA+ per la felicità Isabelle.

Giovedi 21.01 Ci riforniamo d’ acqua e facciamo pulizia della cassettaWC. Vogliamo fare una spesona per fermarci alcuni giorni in un posto vicino che abbiamo visitato.
In un piccolo, ma fornito supermarket ci riforniamo di molte cose, ma non tutto, e cambiamo la bombola del gas che sta per finire. Ci cambiano la blu con la gialla.

Ma alla partenza uno stupido incidente !!! In retromarcia per uscire dal parcheggio, urto sulla portiera un’ auto ferma danneggiandola. Interviene laPolizia e dopo la Surete nationale e perdiamo 2 ore tra i loro uffici e la compilazione del formulario di constatazione amichevole per l’assicurazione.

Sbrigate le formalità ci è passato l’ appetito e ci dirigiamo in città al mercato coperto, visitato il giorno precedente, per l’ acquisto di altre cose che prima non abbiamo trovato (carne, pesce, dolci vari, frutta e verdura). Acquisto anche di tabacco per entrambi e un medicinale.

Giriamo un po’ sino alla punta estrema della penisola che racchiude la laguna, ma non è interessante. Così dietrofront e ci fermiamo a nord di Dakhla, sulle falesie che dominano la spiaggia e le scogliere.
Domani sbrigheremo tutte le incombenze per la denuncia all’ assicurazione dell’ incidente.

Per la mappa dei posti visitati vedi il link:

Map Europe: https://www.camper-news.com/Unsere_Standorte/

Per il Marocco disponibile al link:

Map Marocco: https://www.camper-news.com/Unsere_Standorte/Marocco/

https://www.camper-news.com/Unsere_Standorte/West-Sahara/

Per le foto fatte da Belle nei posti visitati vi rimando come di consueto ai suoi Report:

https://www.camper-news.com/category/travel-facts/

https://www.camper-news.com/author/belle/

Km. 2016: 1.273 km

Km. Totali: 57.099 km

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