Finalmente in Marocco

Dopo aver risolto il problema dell‘ assicurazione Carta Verde per il Marocco adesso possiamo partire. In Spagna risulta impossibile farla se non avete una targa Spagnola.
In questi giorni abbiamo ingaggiato una vera battaglia con la Compagnia di Assicurazione in Italia (una delle principali sul mercato europeo) per la Carta Verde per il Marocco, che normalmente viene esclusa insieme a Russia e Albania.
La nostra agenzia (cari amici di lunga data) ci informano che hanno istruzioni di non farla per Marocco, Russia, Albania.

La Direzione centrale della Compagnia, da noi interpellata via Email, ci risponde prontamente che non ci sono problemi a fare una estensione. Forse non possono rifiutarsi per via degli accordi internazionali.

La nostra agenzia, esterefatta, richiede nuovamente alla Direzione e, di fronte alla Email suddetta, viene autorizzata.

E finalmente riceviamo la polizza.

Quindi cari amici Italiani che mi leggete, non desistete dal richiedere la copertura assicurativa per il Marocco alla vostra assicurazione. Dovete insistere, in base agli accordi internazionali, per averla.

In caso contrario potete minacciare un reclamo formale all‘ Isvap o pagare allo sbarco una salata assicurazione temporanea.

Lunedi 23.11 Temperatura a picco in questi giorni. Alle 8.00 del mattino 6° !!!!!! Abbiamo dovuto usare alcune volte il riscaldamento.
E finalmente Lunedi riceviamo la polizza.
Quindi sbrighiamo le ultime incombenze: acquisto del biglietto per il traghetto andata e ritorno, valido 1 anno presso la FRS, con l‘ aiuto prezioso e pregevole di un addetto commerciale della Compagnia. Se avete bisogno del traghetto rivolgetevi a:

Javier Gonzalez Ramirez Poligono La Vega C/La Linea de la Concepcion N°3 11380
Tarifa (Cadiz) Espana Tel. + 34 956 68 18 30
Mob. +34 664 28 56 27
Email: javier.gonzalez @ frs.es (da scrivere senza spaziatura prima e dopo la @)

Lavanderia di rito e spesa. Domani ……Marocco.

Martedi 24.11 Sveglia presto alle 7.00 per essere al porto alle 10.00. Il traghetto è per le 11.00.
Acquisto di una bombola di gas che stamane, giusto in tempo, si è esaurita e rifornimento di acqua.

Finalmente in porto di fronte al traghetto. Siamo un po‘ nervosi per la nuova esperienza: nuovo continente, nuova gente, lingua diversa etc. ma eccitati da tutto.

Una volta saliti a bordo 1° controllo del passaporto e compilazione di un formulario personale. Dico il 1° perchè allo sbarco lo rifanno almeno altre 4 volte e nuovo formulario da riempire in diversi uffici. Il personale (Polizia, Dogana e altri) è veramente molto gentile e ti aiuta a compilare il tutto per la persona ed il camper. Ispezione all‘ interno del camper della Dogana, ma non molto approfondita.
Eravamo un po‘ preoccupati riguardo all‘ assicurazione/CartaVerde, ma nessuno ci ha chiesto nulla.
Insomma, in 1 ora esatta siamo fuori dal Porto di Tanger in terra africana.
Più veloce di quanto avevamo pensato
.
Al primo parcheggio che troviamo ci fermiamo per il pranzo giusto in tempo e poi…………ci perdiamo in un lungo giro intorno e dentro Tanger per ritrovare la strada per Rabat. Questo perchè le indicazioni stradali (bilingue) sono quasi inesistenti.
Dovremo abituarci allo stile di guida dei marocchini. Caotico e col frequente uso di clakson (più dell‘ Italia!!).

Alla fine, lungo la costiera N1 a circa 12 Km prima di Asilah un camping (non segnalato)-ristorante. Se non ci fermiamo per chiedere indicazioni neppure ce ne accorgevamo !!! 10 € tutto compreso. Completamente deserto.

Finalmente, allacciata la corrente e cambiato il fuso orario, RELAX.

Mercoledi 25.11 Non possiamo rifornirci d‘ acqua al camping, perchè non potabile !!
Ma sapevamo già che la realtà qui è spesso questa.
Ripartiamo lenti lungo la costa con diversioni all‘ interno.

Giriamo un po‘ a vuoto per Asilah in cerca di un negozio Telecom Maroc, ma senza esito.
Ci infiliamo anche in una stradina del centro, con tanti negozi dove trovi di tutto all‘ aperto. Splendido banco di pesce fresco. Ma impossibile fermarsi. Molto lentamente, perchè le persone stanno in mezzo alla strada. Prelievo al Bancomat di valuta locale. La Banca Italiana ci addebita quasi il 4% per il prelievo.

Riprendiamo la N1 un po‘ all‘ interno realizzando subito che dobbiamo tenere gli occhi sulla strada, perchè talvolta in pessime condizioni. Tanto che subito si rompe un‘ altra saldatura del mollone sospensione post. Pazienza, possiamo sopravivere. Troviamo altri 2 camping.


In fronte a Larache facciamo una diversione verso una spiaggia (miracolo: indicata).
Il posto è appartato e appare tranquillo e quasi deserto in inverno.
Il “Guardiano” abusivo ci chiede 1€ e 2 bicchieri di vino (!!!!) e ci invita a restare dicendo (in inglese) che il posto è sicuro.
Proviamo la prima esperienza wild in Marocco.

Per la mappa dei posti visitati vedi il link:
Map Europe: https://www.camper-news.com/Unsere_Standorte/
Per il Marocco disponibile al link:
Map Marocco:
https://www.camper-news.com/Unsere_Standorte/Marocco/

Giovedi 26.11 Notte tranquilla. Ripartiamo verso il Sud. Giriamo un po‘ per Laranche sperando di trovare un negozio Telecom Maroc.
Poi con la N1. Vogliamo prendere una diversione per la costa, ma niente da fare. Non si trova per l‘ assenza assoluta di indicazioni stradali e ci troviamo a 40 Km nell‘ interno.

Ad Arbaoua ci indicano la strada per Moulay-Bousselham, promontorio sulla laguna che si insinua all‘ interno. Niente di speciale in questo posto e ci fermiamo a tardo pomeriggio nel camping Atlantis Gate sulla baia. (8 € tutto compreso e l‘ acqua è potabile!!!! dicono….).
Il Camping non è male, molto verde ed ampio. Spartano, ma con tutti i servizi.
C‘ è anche l‘ WiFi nel ristorante e quindi domani possiamo fare un po‘ di lavoro col website e capire meglio dove e come acquistare una chiavetta Internet. Visto l‘ assenza di indicazioni stradali non sarebbe male trovare anche un sostituto al nostro navigatore, attualmente inutilizzabile fuori Europa.
.
Lungo la strada tutti ti salutano amichevolmente agitando la mano.
Rileviamo che in Marocco non è così osservato, specie tra le giovani generazioni, l‘ uso del velo islamico; spesso non lo vestono
.
L‘ interno è costellato di piccoli, poveri villaggi, con molti open market sulla strada, ma spesso con le strade sterrate.
Facciamo sosta in un grande Supermarket, per capire meglio gli usi, e dove trovi di tutto, all‘ Europea. Grandi banchi di spezie. Pesce e carne ad un prezzo ragionevole, ma non così basso come ci avevano raccontato. Forse è migliore nei piccoli negozi e mercatini.
Ma non una bottiglia di VINO o ALCOOLICI.
Venerdi passiamo il pomeriggio al ristorante per sfruttare WiFi per aggiornare il sito web e per fare ricerche su dove acquistare una chiavetta internet con relativa Sim.

Idem per Sabato con l‘ accompagnamento delle preghiere in TV.

Per le foto fatte da Belle nei posti visitati vi rimando come di consueto ai suoi Report:

https://www.camper-news.com/category/travel-facts/
https://www.camper-news.com/author/belle/

Km. 2015: 9.243 km
Km. Totali: 54.165 km

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Baffo Grigio

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